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Stato civile

 

Stato civile

L'Ufficio di Stato Civile registra gli avvenimenti anagrafici più importanti nella vita dei cittadini italiani residenti nella Circoscrizione consolare (matrimonio, unione civile e convivenza di fatto, nascita dei figli, riconoscimento di figli minorenni, adozione, divorzio, decesso, ecc.).

Quando questi avvenimenti si verificano all'estero la relativa certificazione, per essere valida in Italia, deve essere registrata presso il Comune competente. Tutti i cittadini italiani hanno l’obbligo di comunicare tempestivamente al Consolato ogni variazione relativa al loro stato civile e alla composizione del loro nucleo familiare, presentando la documentazione rilasciata dalle Autorità argentine (tradotta in italiano) che sarà inviata in Italia per la trascrizione.

La registrazione degli atti e l’aggiornamento dei dati AIRE consentirà ai cittadini italiani la possibilità di usufruire dei servizi consolari (emissione del passaporto, assistenza, ecc.), di ottenere certificati e documenti sia dal Comune che dall’Ufficio consolare, nonché di esercitare il diritto di voto all’estero.

L'Ufficio di Stato Civile, oltre alle competenze sopra elencate, assiste i cittadini italiani residenti nell'espletamento delle seguenti pratiche:

  • trasmissione di sentenze di adozione
  • pubblicazioni di matrimonio
  • celebrazione del matrimonio consolare
  • cambiamento del nome o del cognome

PRESENTAZIONE DEGLI ATTI DI STATO CIVILE
A partire dal 1° marzo 2021, la modalità di presentazione delle richieste di trasmissione degli atti di Stato Civile è unicamente ed esclusivamente tramite l’applicativo Fast It, sezione "Atti di Stato Civile", accessibile a tutti i concittadini già registrati sul portale e la cui utenza sia stata validata.
Tramite questa sezione è possibile presentare i seguenti documenti:

  • atti di nascita di figli minori
  • atti di matrimonio
  • atti di unione civile
  • atti di morte
  • sentenze di divorzio

Per chiarimenti circa le modalità operative della sezione "Atti di Stato Civile", è disponibile online un manuale Fast It Stato Civile.

Per quanto riguarda invece altre pratiche relative allo Stato Civile (riconoscimenti, adozioni, matrimoni consolari, convivenze di fatto, cambiamento nome o cognome, ripristino cognome, ecc.) è necessario rivolgersi al seguente indirizzo di posta elettronica: statocivile.cordoba@esteri.it 

IMPORTANTE

  • a presentazione degli atti di stato civile dovrà essere sempre accompagnata dal Modulo richiesta trascrizione atti e da una copia del DNI di tutti i membri del nucleo famigliare con domicilio attuale;
  • gli atti devono essere originali ("partidas", non certificati né trascrizioni) rilasciati dal competente Ufficio di Stato Civile ("Registro Civil") e tradotti in italiano da un Traduttore pubblico;
  • gli atti di nascita, matrimonio e morte contrassegnati con il codice QR devono essere muniti della certificazione che la copia digitale è conforme all’originale (con firma digitale); della legalizzazione della firma dell'ufficiale che ha redatto il documento (con firma anch'essa digitale) e della traduzione in italiano eseguita da un Traduttore pubblico
  • non si accettano i certificati bilingue rilasciati dal "Registro Civil" in quanto non sono copie integrali
  • gli atti emessi da Uffici di Stato Civile prima del 1º luglio 1990 o i documenti emanati da altre Amministrazioni argentine devono essere muniti di timbro "apostille" della Convenzione dell’Aja del 5.10.1961 (apposto dal Ministero degli Affari Esteri Argentino o dal Collegio dei Notai di ogni Provincia, se autorizzato)
  • l'atto di matrimonio di cittadino italiano vivente non deve essere stato rilasciato da oltre sei mesi. In caso di divorzio, l'atto di matrimonio deve contenere l'annotazione a margine della sentenza di divorzio passata in giudicato
  • la sentenza di divorzio deve essere autenticata dal Tribunale competente, legalizzata dal “Superior Tribunal de Justicia” nel caso di Córdoba o dai Tribunali competenti per ogni Provincia, e vidimata con l'Apostille dell'Aja
  • prima di presentare gli atti si raccomanda vivamente di verificare l'esattezza dei dati in essi contenuti (in particolare del nome, del cognome, del luogo e della data di nascita). Troverete nel seguente link un modulo che vi aiuterà come utile strumento di controllo (Modulo controllo atti). In caso di errori sul documento originale, occorre ottenere la rettifica dell'atto da parte dell'Ufficio di Stato Civile che l'ha rilasciato. In caso di errori presenti sulla traduzione, sarà necessario realizzare una nuova traduzione corretta.

FIGLI NATURALI

  • I figli naturali riconosciuti durante la minore età devono presentare
    • atto di nascita originario con l'indicazione del nome del genitore che l'ha riconosciuto per prima e nota in margine relativa al riconoscimento dell'altro genitore
    • atto amministrativo del riconoscimento
    • certificato di nascita con il nuovo cognome.
  • I figli naturali riconosciuti dal genitore italiano durante la maggiore età (dopo i 18 anni) acquistano la cittadinanza italiana solo se entro un anno dal riconoscimento manifestano la propria volontà di farlo.

UNIONI CIVILI E CONVIVENZE DI FATTO

Con l'entrata in vigore del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 luglio 2016, n. 144, pubblicato in G.U. n.175 del 28 luglio 2016 e vigente dal 29/07/2016 è ora possibile richiedere la trascrizione dei matrimoni e delle unioni civili tra persone dello stesso sesso celebrati in Argentina, ai sensi della legge 20 maggio 2016 n.76, presso i registri provvisori delle unioni civili, istituiti nei Comuni italiani.

Il cittadino che all'estero abbia contratto, secondo la legge locale, matrimonio o unione civile, anche prima dell'entrata in vigore della Legge 76/2016, ha l'obbligo di informarne l'Ufficio consolare competente per residenza. Pertanto, si potrà dar corso alle richieste di costituzione di unioni civili presso questo Consolato Generale tra persone dello stesso sesso, di cui almeno una in possesso della cittadinanza italiana e residente in questa circoscrizione consolare.

La legge 20 maggio 2016, n. 76 disciplina altresì le convivenze di fatto quale nuovo istituto che prevede alcuni diritti e facoltà conseguenti al dato di fatto della convivenza stabile unita all'esistenza di legami affettivi di coppia.

  • Per visitare la sezione dedicata allo Stato Civile del sito web istituzionale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, clicca qui.
  • Per consultare i riferimenti normativi dell'Ufficio di Stato Civile, clicca qui.

SI PREGA DI CONSULTARE ATTENTAMENTE LA SEZIONE STATO CIVILE DEL SITO WEB PRIMA DI INVIARE MESSAGGI E-MAIL CON RICHIESTE D’INFORMAZIONI.

QUESTO CONSOLATO GENERALE SARÀ IN GRADO DI RISPONDERE SOLTANTO A E-MAIL RIGUARDANTI QUESTIONI CHE NON SI TROVANO GIÀ ILLUSTRATE SUL SITO.

 

 

 

 


Luogo:

Cordoba

Testata:

Stato civile

Autore:

Consolato generale d'Italia a Cordoba

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