{"id":87,"date":"2023-04-03T19:29:13","date_gmt":"2023-04-03T17:29:13","guid":{"rendered":"https:\/\/consolatozurigo.esteri.it\/?page_id=87"},"modified":"2024-05-27T14:53:09","modified_gmt":"2024-05-27T12:53:09","slug":"assistenza-ai-cittadini-allestero","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/conscordoba.esteri.it\/it\/servizi-consolari-e-visti\/servizi-per-il-cittadino-italiano\/assistenza-ai-cittadini-allestero\/","title":{"rendered":"Assistenza ai cittadini all&#8217;estero"},"content":{"rendered":"<p><strong>INFORMAZIONI GENERALI UFFICIO SERVIZI SOCIALI<\/strong><\/p>\n<p><strong>Ricezione del pubblico<\/strong><\/p>\n<p><strong>Per prenotare un appuntamento per questo servizio, l&#8217;interesstao dovr\u00e0 comunicarsi con l&#8217;ufficio tramite posta elettronica a asspensioni.cordoba@esteri.it<\/strong><\/p>\n<p><strong>Informazioni Generali<\/strong><\/p>\n<p>Si possono presentare all\u2019Ufficio Assistenza i cittadini italiani che:<\/p>\n<ol>\n<li>Risultino essere residenti in via permanente nella circoscrizione consolare di C\u00f3rdoba, pertanto in possesso di regolare DNI;<\/li>\n<li>Cittadini temporaneamente presenti in questa circoscrizione consolare (per es. per motivi di studio o lavoro per un periodo non superiore ai 6 mesi, ovvero turisti);<\/li>\n<\/ol>\n<p>Nel caso di cittadini italiani di passaggio, l\u2019Ufficio valuter\u00e0 caso per caso l\u2019effettiva necessit\u00e0 ed urgenza del servizio richiesto.<\/p>\n<p><strong>Assistenza agli Indigenti<\/strong><\/p>\n<p>I connazionali che versano in una situazione di indigenza possono ricevere dal Consolato Generale un aiuto di tipo economico (denominato &#8220;sussidio&#8221;; che non ha per niente natura pensionistica) o di altro tipo, sempre che i fondi destinati a tale scopo lo permettano e compatibilmente con le convenzioni in vigore nonch\u00e9 con la disponibilit\u00e0 all\u2019interno delle strutture.<\/p>\n<p>I presupposti per rientrare nella categoria di avente diritto ad un aiuto sono:<\/p>\n<ul>\n<li>il possesso della cittadinanza italiana;<\/li>\n<li>l&#8217;effettivo stato di indigenza;<\/li>\n<li>avere regolare residenza nella circoscrizione consolare di questo Consolato Generale (pertanto muniti di regolare DNI);<\/li>\n<li>essere in regola con l\u2019iscrizione AIRE.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Nel caso in cui il connazionale non fosse in grado di recarsi autonomamente in Consolato, la richiesta di assistenza pu\u00f2 essere fatta da un familiare o da altra persona coinvolta nel caso.<\/p>\n<p>Per la valutazione dello stato dell\u2019indigenza il connazionale deve presentare presso l\u2019Ufficio Assistenza la documentazione di seguito elencata:<\/p>\n<ul>\n<li>Originali delle ultime tre ricevute di tutti i pagamenti effettuati per la casa: di ognuno dei servizi (gas, luce, acqua, telefono fisso e cellulare, ecc.) e delle tasse provinciali e municipali;<\/li>\n<li>Ricevute delle entrate di tutto il gruppo familiare convivente: stipendi, pensioni argentine o straniere, affitti, etc.;<\/li>\n<li>CUIL di tutti gli adulti conviventi che non possiedano ricevuta di entrate proprie;<\/li>\n<li>Passaporto (se vigente; NON \u00e8 necessario richiedere un passaporto nuovo);<\/li>\n<li>Ricevute (ticket) d\u2019acquisto di farmaci realizzato durante tutto il mese e relativa prescrizione medica.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il Consolato concentra le proprie risorse nell&#8217;assistenza alla fascia pi\u00f9 povera di connazionali, sulla base dei seguenti criteri:<\/p>\n<ul>\n<li>Reddito (priorit\u00e0 a coloro che ne sono totalmente sprovvisti, che non ricevono pensione o altri sussidi o hanno solo la pensione minima argentina);<\/li>\n<li>Et\u00e0 (priorit\u00e0 ai pi\u00f9 anziani);<\/li>\n<li>Situazione di famiglia (priorit\u00e0 alle persone che non hanno abitazione o che non hanno familiari che li possano aiutare);<\/li>\n<li>Salute (priorit\u00e0 a coloro che necessitano di cure prolungate e\/o molto onerose);<\/li>\n<li>Familiari a carico con handicap fisici o mentali.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>L&#8217;assistenza viene prestata principalmente attraverso i seguenti strumenti:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong>Concessione di sussidi economici<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>Si tratta dell&#8217;erogazione di somme di denaro destinate a far fronte alle pi\u00f9 impellenti necessit\u00e0 di ordine materiale. Tali sussidi vengono corrisposti in base alle disponibilit\u00e0 di bilancio e non possono rappresentare in alcun modo una prestazione a carattere continuativo, obbligatorio o di natura pensionistica.<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Convenzioni medico-sanitarie<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>Attraverso le Convenzioni stipulate con idonee istituzioni, i cittadini italiani indigenti, residenti nella nostra Circoscrizione, possono usufruire di assistenza medico-sanitaria.<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Convenzioni con Istituti di ricovero per anziani<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>Attraverso le Convenzioni stipulate con idonee istituzioni, il Consolato garantisce la cura ed il ricovero a connazionali anziani indigenti che, non potendo essere autosufficienti, o non potendo contare su una soluzione abitativa idonea perch\u00e9 privi di mezzi e\/o rete familiare di appoggio, hanno bisogno di un ricovero che garantisca non solo la sussistenza basica ma anche assistenza infermieristica, psicologica e socio-affettiva continua.<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Rimpatrio definitivo in Italia<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>Il rimpatrio a carico dell&#8217;Erario di connazionali residenti all&#8217;estero potr\u00e1 essere effettuato soltanto in favore di persone indigenti, in genere emigrate dall&#8217;Italia da molti anni, le cui condizioni di vita siano estremamente precarie e senza prospettive di miglioramento nel Paese di residenza.<\/p>\n<p>L&#8217;interessato dovr\u00e0 fornire una dichiarazione di familiari disposti ad accogliere il congiunto in Italia e di assumersi le responsabilit\u00e0 connesse con il mantenimento e l&#8217;assistenza del rimpatriando attraverso apposita dichiarazione resa presso il Comune o la Questura di residenza dei familiari stessi. Tale dichiarazione costituisce il requisito imprescindibile por ottenere il rimpatrio a carico dell&#8217;Erario.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.esteri.it\/mae\/it\/italiani_nel_mondo\/serviziconsolari\/assistenzacittadiniestero\">Maggiori informazioni su Assistenza economica sul sito del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.<\/a><\/p>\n<p><strong>Assistenza ai Detenuti<\/strong><\/p>\n<p>Nel caso in cui un cittadino incorra in problemi con la giustizia locale e venga detenuto in una struttura penitenziaria situata nella circoscrizione consolare dove ha sede la Rappresentanza diplomatico-consolare,\u00a0<strong>l\u2019Ufficio Assistenza pu\u00f2:<\/strong><\/p>\n<p>\u2022 rendere visita al detenuto, periodicamente o in casi di particolare necessit\u00e0;<\/p>\n<p>\u2022 fornire nominativi di legali in loco;<\/p>\n<p>\u2022 curare i contatti con i familiari;<\/p>\n<p>\u2022 assicurare, quando necessario e consentito dalle norme locali, assistenza medica e generi di conforto al detenuto;<\/p>\n<p>\u2022 intervenire, in particolari casi, per sostenere domande di grazia.<\/p>\n<p><strong>Il Consolato, per contro, non pu\u00f2:<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u2022 intervenire in giudizio per conto del connazionale;<\/strong><\/p>\n<p>\u2022 farsi carico delle spese legali.<\/p>\n<p>Si consiglia in particolare di:<\/p>\n<ul>\n<li>non inviare pacchi per il detenuto direttamente al carcere;<\/li>\n<li>contattare questo Consolato Generale prima di: intraprendere il viaggio per visitare il detenuto; o acquistare generi alimentari, oggetti, indumenti vari, ecc. da inviare al detenuto. Spesso, infatti, buona parte del contenuto dei pacchi \u00e8 trattenuto dal servizio di controllo all\u2019ingresso del carcere (perch\u00e9 non idonei, non ammessi, o per altre ragioni).<\/li>\n<\/ul>\n<p><a href=\"http:\/\/www.esteri.it\/mae\/it\/italiani_nel_mondo\/serviziconsolari\/assistenzacittadiniestero\/assistenza_detenuti.html\"><strong>Maggiori informazioni su Assistenza ai detenuti sul sito del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale<\/strong><\/a><\/p>\n<p><strong>Assistenza Sanitaria<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong>Cittadini italiani residenti all\u2019estero<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Cittadini italiani residenti all\u2019estero in Paesi nei quali non vigono accordi in materia sanitaria in temporaneo soggiorno in Italia (DM del Ministero della Sanit\u00e0 del 1\u00b0 febbraio 1996).<\/strong><\/p>\n<p>I cittadini italiani che trasferiscono (o hanno trasferito) la residenza in uno Stato con il quale non \u00e8 in vigore alcuna convenzione con l\u2019Italia perdono il diritto all\u2019assistenza sanitaria, sia in Italia che all\u2019estero, all\u2019atto della cancellazione dall\u2019anagrafe comunale e della iscrizione all\u2019AIRE, fatta eccezione per i lavoratori di diritto italiano in distacco.<\/p>\n<p>L\u2019iscrizione all\u2019AIRE (Anagrafe Italiani Residenti all\u2019Estero) o il diritto di voto in Italia, non comportano il diritto all\u2019assistenza sanitaria in Italia.<\/p>\n<p><strong>A.<\/strong>\u00a0Tuttavia, ai sensi del\u00a0<a href=\"http:\/\/www.salute.gov.it\/imgs\/C_17_normativa_255_allegato.pdf\">DM 1\u00b0 febbraio 1996<\/a>\u00a0ai cittadini con lo stato di emigrato ed ai titolari di pensione corrisposta da enti previdenziali italiani, che rientrino temporaneamente in Italia, sono riconosciute, a titolo gratuito, le prestazioni ospedaliere urgenti e per un periodo massimo di 90 giorni per ogni anno solare, qualora gli stessi non abbiano una copertura assicurativa, pubblica o privata, per le suddette prestazioni sanitarie.<\/p>\n<p>I titolari di pensione residenti in Argentina che rientrano temporaneamente in Italia, dovranno rivolgersi a PAMI e dovranno inoltre presentare:<\/p>\n<p>&#8211; Documento DNI originale o fotocopia;<\/p>\n<p>&#8211; Ricevuta della riscossione della pensione;<\/p>\n<p>&#8211; Data di partenza e di arrivo;<\/p>\n<p>&#8211; Domicilio in Italia.<\/p>\n<p>PAMI emetter\u00e0 un certificato che dovr\u00e0 essere legalizzato dal Ministero degli Interni (25 de Mayo 179 CABA). Con questo certificato l\u2019interessato si presenter\u00e0 alla competente ASL italiana.<\/p>\n<p><strong>B.<\/strong>\u00a0I connazionali con lo stato di emigrato, che rientrino temporaneamente in Italia, per usufruire gratuitamente delle prestazioni ospedaliere urgenti per un massimo di 90 gg. nell\u2019anno solare, dovranno recarsi presso la ASL locale muniti di autodichiarazione che pu\u00f2 essere estrapolata dal\u00a0<a href=\"http:\/\/www.consbuenosaires.esteri.it\/consolato_buenosaires\/resource\/doc\/2016\/05\/assistenza_sanitaria_dichiarazione_sostitutiva.pdf\">seguente link<\/a>.<\/p>\n<p><strong>C.<\/strong>\u00a0I titolari di pensione che si trasferiscono dall\u2019Italia in Argentina dovranno presentarsi a PAMI per la corrispondente iscrizione presentando:<\/p>\n<p>&#8211; Certificato emesso dall\u2019ASL;<\/p>\n<p>&#8211; Passaporto italiano;<\/p>\n<p>&#8211; Ricevuta di riscossione della pensione.<\/p>\n<p>Verr\u00e0 indicata la sede alla quale dirigersi per ottenere le seguenti coperture:<\/p>\n<p>&#8211; medico di base;<\/p>\n<p>&#8211; indicazione dell\u2019Ospedale per un eventuale ricovero;<\/p>\n<p>&#8211; lo sconto per i medicinali.<\/p>\n<p><strong>Attenzione:<\/strong>\u00a0Alcune Regioni (ad esempio il Veneto) garantiscono un\u2019assistenza sanitaria pi\u00f9 ampia nei confronti dei cittadini emigrati dalla propria regione. Pertanto per maggiori informazioni si consiglia di rivolgersi presso gli Assessorati regionali e provinciali alla Sanit\u00e0.<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Cittadini italiani all\u2019estero per motivi di lavoro<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Assistenza sanitaria negli Stati non in convenzione<\/strong><\/p>\n<p>I cittadini italiani che si recano per motivi di lavoro o con borsa di studio o per altri motivi specificati nel DPR n. 618 del 1980 nei Paesi al di fuori dell\u2019Unione Europea e in cui non vigono accordi bilaterali in materia di assistenza sanitaria possono usufruire della garanzia dell&#8217;assistenza sanitaria in forma indiretta: anticipare le spese e successivamente chiedere il rimborso, tramite la Rappresentanza diplomatica italiana all&#8217;estero, al Ministero della Salute &#8211; Direzione Generale per i Rapporti con l&#8217;Unione Europea e per i Rapporti Internazionali Ufficio VI &#8211; Sezione distaccata c\/o Ministero degli Affari Esteri.<\/p>\n<p><strong>BENEFICIARI DELL&#8217;ASSISTENZA<\/strong><\/p>\n<p>Sono beneficiari dell&#8217;assistenza sanitaria in paesi con i quali non vigono accordi in materia sanitaria i cittadini che si recano all\u2019estero per motivi di lavoro e di studio.<\/p>\n<p><strong>COSA FARE PRIMA DELLA PARTENZA<\/strong><\/p>\n<p>I beneficiari dell&#8217;assistenza devono richiedere l&#8217;attestato ex art. 15 del DPR 31\/7\/80, n. 618 alla ASL di iscrizione previa presentazione della seguente documentazione:<\/p>\n<p>Per i lavoratori:<\/p>\n<p>\u2022 nota di trasferimento all\u2019estero;<\/p>\n<p>\u2022 documentazione comprovante il mantenimento all\u2019assoggettamento al sistema previdenziale italiano;<\/p>\n<p>\u2022 fotocopia del libretto di iscrizione alla ASL o dichiarazione sostitutiva di certificazione (art. 46 del D.P.R. 28\/12\/2000, N. 445),<\/p>\n<p>\u2022 codice fiscale o dichiarazione sostitutiva di certificazione (art. 46 del D.P.R. 28\/12\/2000, N. 445).<\/p>\n<p>Per gli studenti:<\/p>\n<p>\u2022 documentazione comprovante il conseguimento della borsa di studio presso Universit\u00e0 o fondazioni estere;<\/p>\n<p>\u2022 fotocopia del libretto di iscrizione alla ASL o dichiarazione sostitutiva di certificazione (art. 46 del D.P.R. 28\/12\/2000, N. 445);<\/p>\n<p>\u2022 codice fiscale o dichiarazione sostitutiva di certificazione (art. 46 del D.P.R. 28\/12\/2000, N. 445).<\/p>\n<p>I lavoratori del settore pubblico possono richiedere il rilascio dell&#8217;attestato:<\/p>\n<p>\u2022 alla ASL di iscrizione;<\/p>\n<p>\u2022 al Ministero della Salute &#8211; Direzione Generale per i Rapporti con l&#8217;Unione Europea e per i Rapporti Internazionali Ufficio VI c\/o il<\/p>\n<p>Ministero degli Affari Esteri;<\/p>\n<p>\u2022 Amministrazione o ente pubblico di appartenenza.<\/p>\n<p>L&#8217;attestato potr\u00e0 essere richiesto all\u2019estero alla Rappresentanza diplomatica (sede di servizio) previa esibizione della documentazione sopra riportata.<\/p>\n<p>L&#8217;attestato dovr\u00e0 essere trasmesso alla ASL di iscrizione dell&#8217;assistito e al Ministero della Salute &#8211; Direzione Generale per i Rapporti con l&#8217;Unione Europea e per i Rapporti Internazionali Ufficio VI c\/o il Ministero degli Affari Esteri preferibilmente in formato elettronico all&#8217;indirizzo e-mail\u00a0<a href=\"mailto:minsalute@esteri.it\">minsalute@esteri.it<\/a>.<\/p>\n<p>La mancata comunicazione alla ASL di appartenenza comporta la perdita del diritto al rimborso delle spese sanitarie sostenute all\u2019estero.<\/p>\n<p>La durata dell&#8217;attestato sar\u00e0 pari alla durata del periodo di soggiorno all&#8217;estero per motivi di lavoro.<\/p>\n<p><strong>ATTENZIONE:<\/strong>\u00a0Se il periodo supera i 30 giorni verr\u00e0 sospeso il medico di famiglia. Al rientro in Italia, alla scadenza prevista o in anticipo rispetto alla stessa, \u00e8 necessario recarsi nuovamente alla ASL per la scelta del medico.<\/p>\n<p><strong>PROCEDURA PER IL RIMBORSO DELLE SPESE SANITARIE SOSTENUTE ALL&#8217;ESTERO<\/strong><\/p>\n<p>La richiesta di rimborso delle spese sanitarie sostenute deve essere presentata al Ministero della Salute &#8211; Direzione Generale per i Rapporti con l&#8217;Unione Europea e per i Rapporti Internazionali Ufficio VI c\/o Ministero degli Affari Esteri tramite l&#8217;Ambasciata o il Consolato territorialmente competente, entro tre mesi dalla data di effettuazione dell&#8217;ultima spesa correlata ad un singolo evento morboso, allegando la seguente documentazione:<\/p>\n<p>1. domanda di rimborso redatta dal titolare dell&#8217;assistenza con l&#8217;apposizione della data di presentazione e del timbro da parte della Rappresentanza ai fini dell\u2019accertamento dei termini di decadenza;<\/p>\n<p>2. copia dell&#8217;attestato ex art. 15 del D.P.R. 618\/80;<\/p>\n<p>3. parere motivato del Capo della Rappresentanza diplomatica o dell&#8217;Ufficio consolare circa la congruit\u00e0 dei prezzi, tariffe, onorari del luogo, con il quale venga specificato se l&#8217;assistito sia stato costretto a rivolgersi a struttura privata per la mancanza o per l&#8217;inadeguatezza delle strutture pubbliche;<\/p>\n<p>4. codice fiscale del titolare dell&#8217;assistenza, ovvero del lavoratore;<\/p>\n<p>5. certificato medico con diagnosi e\/o relazione sanitaria;<\/p>\n<p>6. in caso di ricovero ospedaliero, la dichiarazione da parte della struttura sanitaria del costo della degenza ordinaria in vigore nella struttura medesima;<\/p>\n<p>7. documentazione di spesa in originale, regolarmente quietanzata, rilasciata in conformit\u00e0 con le norme fiscali vigenti nel Paese (fatture, quietanze o ricevute di pagamento) dalla quale risulti la distinta dei singoli costi delle prestazioni;<\/p>\n<p>8. traduzione in lingua italiana di tutta la documentazione (certificato medico, prescrizioni, fatture, quietanze, ricevute di pagamento, ecc.);<\/p>\n<p>9. preferenza per la modalit\u00e0 di rimborso: domicilio o c\/c bancario del titolare in Italia, con i relativi codici ABI\/CAB e IBAN;<\/p>\n<p>10. una copia di tutto il carteggio.<\/p>\n<p>L&#8217;Ambasciata o l&#8217;Ufficio Consolare, previa verifica della completezza degli atti presentati in originale, appone il visto su tutta la documentazione (tranne l&#8217;attestato) e trasmette la stessa al Ministero della Salute &#8211; Direzione Generale per i Rapporti con l&#8217;Unione Europea e per i Rapporti Internazionali Ufficio VI &#8211; Sezione distaccata c\/o Ministero degli Affari Esteri.<\/p>\n<p>Il Ministero, verificata la regolarit\u00e0 e la completezza della documentazione, inoltrer\u00e0 al competente organo di controllo del Ministero dell&#8217;Economia e delle Finanze, il provvedimento di liquidazione delle spese sanitarie sostenute nel rispetto dei livelli essenziali di assistenza garantiti dal Servizio Sanitario Nazionale italiano o, in caso contrario, qualora vengano a mancare i presupposti giuridici, proceder\u00e0 con un provvedimento di reiezione.<\/p>\n<p><strong>RIENTRO TEMPORANEO<\/strong><\/p>\n<p>In caso di rientro saltuario in Italia si ha diritto alle prestazioni garantite alla generalit\u00e0 dei cittadini documentando l&#8217;attivit\u00e0 di lavoro all\u2019estero. In particolare, qualora la brevit\u00e0 del rientro risulti incompatibile con i tempi previsti per l&#8217;iscrizione nell&#8217;elenco del proprio medico di fiducia, si ha diritto all&#8217;assistenza medico-generica e pediatrica attraverso il sistema delle visite occasionali ed i servizi di guardia medica con oneri a proprio carico, per i quali se ne potr\u00e0 richiedere il rimborso.<\/p>\n<p>Al momento del rientro definitivo dall&#8217;estero, sar\u00e0 necessario provvedere all&#8217;iscrizione all&#8217;ASL e alla scelta del medico di famiglia. La iscrizione pu\u00f2 ricadere negli elenchi dello stesso medico di famiglia a carico del quale si era iscritti al momento della sospensione (Circolare Ministero della sanit\u00e0 11.05.84 n. 1000.116).<\/p>\n<p><strong>NOTA:<\/strong>\u00a0Il sito del Ministero della Salute mette a disposizione un link ad hoc:<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.salute.gov.it\/portale\/temi\/p2_6.jsp?id=897&amp;area=Assistenza%20sanitaria&amp;menu=italiani\">&#8220;Se parto per&#8230;&#8221;<\/a><\/p>\n<p>che permette di sapere esattamente in che posizione si verrebbe a trovare il cittadino italiano in merito alla copertura sanitaria nel Paese ospitante.<\/p>\n<p><strong>ATTENZIONE:<\/strong>\u00a0in Argentina, per temporaneo soggiorno (turismo, motivi personali, etc.), la Convenzione non prevede alcuna forma di tutela.<\/p>\n<p>\u00c8 esclusa anche la copertura delle prestazioni di pronto soccorso, quindi consigliamo di provvedere \u2013 prima della partenza \u2013 alla stipula di una assicurazione sanitaria privata.<\/p>\n<p>Lo stesso consiglio vale per i doppi cittadini che si recano in Italia.<\/p>\n<p><strong>ATTENZIONE:\u00a0Il Consolato non rilascia nessuna Tessera Sanitaria Europea<\/strong>, essa viene rilasciata in Italia o negli agli Paesi della Comunit\u00e0 Europea previa effettiva residenza.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.esteri.it\/mae\/it\/italiani_nel_mondo\/serviziconsolari\/assistenzacittadiniestero\/assistenza_sanitaria.html\">Maggiori informazioni su Assistenza Sanitaria sul sito del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.<\/a><\/p>\n<p><strong>Assistenza Legale<\/strong><\/p>\n<p>Il Consolato non pu\u00f2 offrire assistenza legale a nessun titolo. Il connazionale che dovesse averne bisogno pu\u00f2 consultare il sito dell\u2019ordine degli avvocati locali.<\/p>\n<p>Il Consolato, in casi di particolare gravit\u00e0, pu\u00f2 fornire un aiuto per il pagamento delle spese legali solo in caso di comprovata indigenza:<\/p>\n<p>\u2022 sotto forma di sussidio per i connazionali residenti nella circoscrizione consolare;<\/p>\n<p>\u2022 sotto forma di prestito con promessa di restituzione per i connazionali di passaggio o temporaneamente in loco.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.esteri.it\/mae\/it\/italiani_nel_mondo\/serviziconsolari\/assistenzacittadiniestero\/assistenza_legale.html\">Maggiori informazioni su Assistenza Legale sul sito del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale<\/a>.<\/p>\n<p><strong>Altre Forme di Protezione ed Assistenza Consolare<\/strong><\/p>\n<p>Nell&#8217;ambito della protezione e dell&#8217;assistenza consolare, esiste un\u2019ampia casistica di interventi che riguardano i cittadini italiani all\u2019estero.<\/p>\n<p>Si riporta di seguito un elenco, non esaustivo, degli eventi che si verificano con pi\u00f9 frequenza in questa Circoscrizione Consolare e che vedono coinvolti cittadini che si trovano temporaneamente, o di passaggio in loco:<\/p>\n<p>\u2022 incidenti all\u2019estero;<\/p>\n<p>\u2022 ricerca di connazionali che non danno pi\u00f9 notizia di s\u00e9;<\/p>\n<p>\u2022 assistenza a connazionali vittime di sottrazione\/perdita di documenti od altri effetti personali;<\/p>\n<p>\u2022 assistenza a genitori italiani ai quali il coniuge straniero o doppio cittadino abbia sottratto un figlio, portandolo con s\u00e9 all&#8217;estero.<\/p>\n<ul>\n<li>Per gli incidenti occorsi all&#8217;estero, le Rappresentanze diplomatico-consolari si assicurano che i cittadini ricevano adeguati trattamenti medici in loco, che vengano debitamente informati i familiari e che venga fornita ogni possibile assistenza in caso di necessit\u00e0 di trasferimento in Italia.<\/li>\n<li>Per quanto riguarda la ricerca di persone bisogna tenere ben presente che informazioni riguardanti cittadini italiani presenti nella circoscrizione consolare possono essere fornite nel rispetto della normativa vigente in materia di protezione dei dati personali, che impone nella maggior parte dei casi l\u2019assenso della persona cercata.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il Consolato pertanto effettuer\u00e0 ricerche nei limiti degli strumenti messi a disposizione dalla normativa locale e di quanto sopra citato.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.esteri.it\/mae\/it\/italiani_nel_mondo\/serviziconsolari\/assistenzacittadiniestero\/ricerche_connazionali.html\">Maggiori informazioni sul sito del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.<\/a><\/p>\n<p>In caso di sottrazione\/perdita di documenti od altri effetti personali, l\u2019Ufficio Assistenza indirizza il connazionale presso le autorit\u00e0 competenti a ricevere la denuncia o altro tipo di documentazione.<\/p>\n<p>In alcuni casi, ci si pu\u00f2 avvalere di un\u2019assistenza economica denominata \u201cprestito con promessa di restituzione\u201d in quanto la somma concessa deve essere restituita all&#8217;Erario dopo il rientro in Italia, entro i termini e nelle modalit\u00e0 specificate dalla Legge. Tale forma di aiuto, per poter essere concessa, presuppone che:<\/p>\n<p>\u2022 si tratti di un cittadino italiano in transito;<\/p>\n<p>\u2022 versi in stato di occasionale ed urgente necessit\u00e0 (a causa, per esempio, di un furto o per smarrimento, ecc.);<\/p>\n<p>\u2022 il connazionale presenti il documento formale, da cui risulti l\u2019avvenuta sottrazione o smarrimento, rilasciato dalle locali autorit\u00e0 di\u00a0Polizia;<\/p>\n<p>\u2022 dagli accurati accertamenti che l\u2019Ufficio Assistenza dovr\u00e0 effettuare tramite le competenti Questure del luogo di residenza del richiedente, risulti effettivamente l\u2019impossibilit\u00e0 di ricevere alcun tipo di aiuto economico da parte dei familiari;<\/p>\n<p>\u2022 dal controllo sull\u2019apposito portale del Ministero Affari Esteri il nominativo non risulti debitore di altri prestiti concessi da altre\u00a0Rappresentanze italiane all\u2019estero.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.esteri.it\/mae\/it\/italiani_nel_mondo\/serviziconsolari\/assistenzacittadiniestero\/assistenza_economica.html\">Maggiori informazioni sul sito del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.<\/a><\/p>\n<p><strong>SOTTRAZIONE INTERNAZIONALE DI MINORI<\/strong><\/p>\n<p>La problematica della sottrazione internazionale di minori ha assunto negli ultimi tempi una rilevanza crescente, sia per l&#8217;aumento di separazioni, spesso conflittuali, fra persone di diversa o doppia cittadinanza, sia per la maggiore sensibilit\u00e0 con la quale il problema \u00e8 avvertito nel nostro Paese.<\/p>\n<p>Il solo strumento cogente a disposizione del genitore connazionale per il recupero del minore \u00e8 la\u00a0<a href=\"https:\/\/www.giustizia.it\/giustizia\/it\/contentview.wp;jsessionid=9013A3B9B3191021B73056BEBADDE378.ajpAL02?previsiousPage=mg_2_5_10&amp;contentId=ART49398\"><strong>Convenzione dell&#8217;Aja del 25.10.1980<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>L\u2019Autorit\u00e0 Centrale per l\u2019Italia \u00e8 il Dipartimento Giustizia Minorile presso il\u00a0<a href=\"https:\/\/www.giustizia.it\/giustizia\/\">Ministero della Giustizia.<\/a><\/p>\n<p>Il Consolato, nel caso fosse richiesto un intervento, pu\u00f2:<\/p>\n<ul>\n<li>sensibilizzare Autorit\u00e0 od organismi locali;<\/li>\n<li>seguire l\u2019azione delle Autorit\u00e0 di Polizia per ricercare il minore sottratto;<\/li>\n<li>effettuare tentativi di conciliazione tra le parti;<\/li>\n<li>provvedere ad effettuare visite consolari al minore conteso con lo scopo di:<\/li>\n<li>verificare le condizioni di vita e di salute del minore italiano, nell\u2019interesse superiore dello stesso;<\/li>\n<li>acquisire informazioni sul contesto sociale, ambientale e parentale in cui vive il minore, a seguito del suo sradicamento dalla\u00a0residenza abituale in Italia, o a seguito del suo ritorno nel Paese di residenza abituale;<\/li>\n<li>fornire i nominativi di legali localmente noti;<\/li>\n<li>presenziare alle udienze in qualit\u00e0 di uditore qualora ritenuto opportuno dal legale di parte, compatibilmente con le leggi e l&#8217;ordinamento locali;<\/li>\n<li>esercitare i poteri di giudice tutelare nella persona del Console;<\/li>\n<li>sostenere l\u2019azione dell\u2019Autorit\u00e0 Centrale, con la quale la DGIT intrattiene una costante collaborazione.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>UFFICIO ASSISTENZA E PENSIONI:<\/strong>\u00a0<a href=\"mailto:assistenzapensioni.cordoba@esteri.it\">asspensioni.cordoba@esteri.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"INFORMAZIONI GENERALI UFFICIO SERVIZI SOCIALI Ricezione del pubblico Per prenotare un appuntamento per questo servizio, l&#8217;interesstao dovr\u00e0 comunicarsi con l&#8217;ufficio tramite posta elettronica a asspensioni.cordoba@esteri.it Informazioni Generali Si possono presentare all\u2019Ufficio Assistenza i cittadini italiani che: Risultino essere residenti in via permanente nella circoscrizione consolare di C\u00f3rdoba, pertanto in possesso di regolare DNI; 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