- Che cos’è la Carta d’Identità Elettronica (CIE).
È un documento personale di riconoscimento valido per identificarsi e circolare all’interno dell’Unione Europea, in alcuni Stati aderenti all’accordo di Schengen (ad es. Islanda, Norvegia e Svizzera) e in altri Stati con cui sono stati raggiunti accordi bilaterali (vedasi le singole “schede Paese” sul sito www.viaggiaresicuri.it).
Con la CIE è possibile altresì accedere ad alcuni servizi digitali della Pubblica Amministrazione (INPS, Comuni, Agenzia delle Entrate, “IO App”).
La CIE non sostituisce il passaporto, né è sufficiente per viaggiare dall’Italia all’Argentina e viceversa.
- A chi può essere rilasciata la CIE.
La richiesta può essere presentata al Consolato Generale esclusivamente dai cittadini italiani regolarmente residenti in questa Circoscrizione Consolare con iscrizione AIRE completata (si ricorda a questo proposito, che per iscrizione all’AIRE si intende l’iscrizione nel suddetto registro da parte del Comune italiano competente).
Nel caso si sia cambiato indirizzo di residenza (rispetto a quello comunicato in precedenza all’Ufficio Consolare), è necessario chiedere la variazione di indirizzo tramite il portale FAST IT prima di procedere alla richiesta di rilascio della CIE.
In sintesi, ai fini dell’emissione della CIE (che non viene materialmente rilasciata dal Consolato Generale, bensì spedita all’utente dall’Italia, v. punto 9), è indispensabile che il richiedente:
- sia cittadino italiano regolarmente residente nella Circoscrizione Consolare;
- sia iscritto AIRE e il suo nominativo sia inserito nell’apposito applicativo da parte del Comune italiano di riferimento;
- abbia l’atto di nascita trascritto in Italia, in quanto gli estremi della trascrizione devono essere riportati sulla CIE;
- abbia aggiornato il proprio indirizzo di residenza.
- Quando si può richiedere la CIE.
- per il primo rilascio;
- in caso di furto, smarrimento o deterioramento della precedente Carta d’Identità, cartacea o elettronica;
- in sostituzione di una Carta di Identità cartacea valida (v. “Avviso su Carta d’Identità Cartacea – CIC”).
- Come si richiede.
La richiesta deve essere presentata utilizzando esclusivamente la piattaforma Prenot@Mi.
ATTENZIONE: nel caso in cui, a seguito di verifiche, emergessero elementi ostativi alla lavorazione della pratica (v. punto 2), il connazionale sarà informato sulle motivazioni e dovrà regolarizzare la propria posizione in base a quanto comunicato dal Consolato Generale. Una volta regolarizzata la propria posizione, potrà ripetere la procedura sul portale Prenot@Mi.
- Documentazione necessaria per richiedere la CIE, da presentare al momento dell’appuntamento.
Il richiedente deve presentarsi munito di:
- documento di riconoscimento in corso di validità, ai sensi del D.P.R. 445/2000 (DNI argentino in originale e fotocopia, non si accetta il DNI digitale);
- due fotografie formato tessera (35 mm x 45 mm) recenti e conformi agli standard internazionali ICAO (non digitali, a colori, su fondo bianco, che ritraggano il viso di fronte, a media distanza, con l’arco sopraccigliare scoperto, espressione neutra e bocca chiusa);
- atto di assenso di entrambi i genitori nel caso in cui il richiedente sia un minore (v. punto 8);
- ricevuta cartacea del pagamento effettuato prima all’appuntamento (v. punto 6);
- se del caso, carta d’identità italiana precedente cartacea o elettronica (originale e fotocopia) o eventuale denuncia (originale e fotocopia) di furto/smarrimento della stessa (si attira l’attenzione sulle conseguenze previste dalla normativa in caso di dichiarazione mendace).
- Costo e modalità di pagamento.
La CIE ha un costo di € 21,95, corrispondenti al valore della carta (16,76 euro), sommato al pagamento dei diritti fissi per il rilascio del documento (pari a 5,16 euro).
Il pagamento deve essere effettuato in pesos argentini, sulla base delle tariffe consolari in vigore (vedi sezione “Tariffe Servizi Consolari”), stabilite dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, seguendo scrupolosamente le istruzioni fornite dall’Ufficio Passaporti.
Pertanto l’Ufficio si metterà in contatto con il richiedente alcuni giorni prima della data dell’appuntamento, tramite un’email contenente le informazioni necessarie per effettuare il pagamento. Si chiede cortesemente di attendere le suddette istruzioni, evitando di scrivere prima.
- Quali operazioni si effettuano il giorno dell’appuntamento.
L’operatore acquisirà la documentazione indicata al punto 5, effettuerà il riconoscimento del richiedente, la verifica della foto ed acquisirà le sue impronte digitali e la firma.
- Rilascio della CIE ai minori di 18 anni (atto di assenso).
Per il rilascio della CIE ai minori, così come avviene per il passaporto, permane invariato l’obbligo per entrambi i genitori (o di chi esercita la responsabilità genitoriale), di prestare il proprio assenso, presentandosi il giorno dell’appuntamento, munito di un documento d’identità valido (in originale e copia semplice).
Se, per seri e comprovati motivi, il giorno dell’appuntamento uno dei due genitori fosse impossibilitato ad accompagnare il figlio, è necessario contattare, con congruo anticipo, l’Ufficio
In caso di decesso di uno dei genitori, prima di richiedere l’appuntamento, è necessario aver opportunamente presentato il corrispondente atto di morte, mediante la piattaforma FAST IT.
In presenza di un pericolo attuale e concreto che, a causa del trasferimento all’estero, un genitore possa sottrarsi ai propri obblighi verso i figli, l’altro genitore può chiedere al giudice competente di inibire il rilascio del documento.
Si ricorda che, a partire dal 14 giugno 2023, in base al D.L. 69/2023, non è più richiesto il consenso dell’altro genitore per il rilascio del proprio documento di identità (CIE o passaporto).
- Come si riceve la Carta d’identità elettronica.
La Carta d’Identità Elettronica non è rilasciata, né consegnata dal Consolato Generale.
La CIE è emessa dal Ministero dell’Interno e prodotta in Italia dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, che la spedisce tramite Poste Italiane, a mezzo posta raccomandata, all’indirizzo di residenza dichiarato dal richiedente.
Il connazionale potrà seguire la spedizione autonomamente online, attraverso il codice di tracciamento, che sarà consegnato ai richiedenti il giorno dell’appuntamento.
Nel caso di consegna errata o di assenza del connazionale il giorno della consegna, è prevista una giacenza presso l’Ufficio Postale di Correo Argentino, la cui durata varia (si raccomanda all’utente di verificare direttamente con il servizio postale), al termine della quale l’invio contenente la CIE viene rispedito in Italia. Si raccomanda pertanto di monitorare con attenzione lo stato della propria spedizione.
ATTENZIONE: si ricorda che il Consolato Generale non è responsabile di eventuali problemi di spedizione, per i quali è necessario rivolgersi a Poste Italiane. La competenza del Consolato Generale termina il giorno dell’appuntamento con l’invio della richiesta della CIE al Ministero dell’Interno in Italia.
Eventuali ulteriori quesiti in merito alla CIE dovranno essere diretti all’indirizzo e-mail dedicato del Ministero dell’Interno: cie.cittadini@interno.it.
- Validità della CIE.
La validità della Carta d‘identità Elettronica varia a seconda dell’età del titolare:
- 3 anni, per i minori di età inferiore ai 3 anni;
- 5 anni, per i minori di età compresa tra 3 e 17 anni;
- 10 anni, per i maggiorenni.
Avviso su Carta d’Identità Cartacea (CIC)
Le carte d’identità cartacee (CIC) italiane non saranno più valide a partire dal 3 agosto 2026.
I connazionali iscritti all’AIRE presso questo Consolato Generale in possesso di CIC con scadenza successiva alla data del 3 agosto 2026 sono invitati a prenotare un appuntamento per il rilascio della Carta d’Identità elettronica scrivendo alla casella di posta elettronica consgencordoba.cie@esteri.it.
L’utente, nell’email, deve indicare il numero della Carta d’Identità cartacea della quale è in possesso. Dovrà, inoltre, allegare una copia della suddetta Carta d’Identità Cartacea e del DNI, entrambi fronte e retro.
Si precisa che l’utente che intenda sostituire la Carta d’Identità cartacea con quella elettronica dovrà effettuare il relativo pagamento (v. punto 6).
AVVISO IMPORTANTE:
Possibilità di richiedere la CIE presso i Comuni italiani
A seguito dell’entrata in vigore della legge n. 11 del 19 gennaio 2026, si ricorda che, a partire dal 1 giugno 2026, i cittadini residenti nella circoscrizione consolare regolarmente iscritti A.I.R.E. possono presentare la domanda di rilascio della carta d’identità elettronica presso qualsiasi comune italiano.
La procedura di rilascio seguirà le stesse modalità previste per le richieste presentate presso le Rappresentanze diplomatico‑consolari.
Al momento della domanda, il richiedente potrà scegliere tra due opzioni:
- ritirare la CIE presso il Comune in cui ha presentato la richiesta;
- riceverla all’estero tramite spedizione all’indirizzo di residenza.
Per ottenere indicazioni puntuali sulle modalità operative, è opportuno rivolgersi direttamente al Comune prescelto.
Per maggiori informazioni, si prega di consultare la normativa di riferimento.